18) Leonardo da Vinci. L'uomo  un mondo minore.
L'uomo  come tutta la natura, ma in piccolo; un piccolo universo
con le principali caratteristiche del mondo maggiore.
Leonardo da Vinci, ms. A, 55 v. (pagina 12).

L'omo  detto da li antiqui mondo minore, e certo la dizione 
bene collocata imper che, s come l'omo  composto di terra,
acqua, aria e foco, questo corpo della terra  il simigliante. Se
l'omo  in s ossa, sostenitore e armadura della carne, il mondo 
i sassi sostenitori della terra; se l'omo  in s il lago del
sangue, dove cresce e discresce il polmone nello alitare, il corpo
della terra  il suo oceano mare, il quale, ancora lui, cresce e
discresce ogni sei ore per lo alitare del mondo; se dal detto lago
di sangue dirivan vene, che si vanno ramificando per lo corpo
umano, similmente il mare oceano empie il corpo de la terra
d'infinite vene d'acqua. Manca al corpo della terra i nervi, i
quali non vi sono, perch i nervi sono fatti al proposito del
movimento, e il mondo, sendo di perpetua stabilit, non v'accade
movimento e, non v'accadendo movimento, i nervi non vi sono
necessari. Ma in tutte l'altre cose sono molto simili.
Grande Antologia Filosofica, Marzorati, Milano, 1964, volume
sesto, pagina 1199.
